Bloodflowers

Il pittore norvegese Edvard Munch (1865-1944) usava il termine bloodflowers per descrivere lo stato d’animo, spesso sofferto, da cui nascevano le sue opere.

Anche per me è sempre stato così.
Ogni creazione è simile a un parto, e non esiste parto senza dolore.
In questa sezione sono pertanto presenti:
– cronologia ed info sui libri che ho scritto e che sto scrivendo;
disegni e riproduzioni varie fatte negli ultimi anni.

“Dal mio corpo in putrefazione cresceranno dei fiori e io sarò dentro di loro: questa è l’eternità.”
(Edvard Munch)

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