This is my you-topia…

Pubblico anche qui la poesia che mi ha permesso di conseguire il Primo Premio al concorso di poesia “Ritratti di famiglie” indetto da Arcigay Torino.

YOU-TOPIA

Ho sognato famiglie arcobaleno

insediarsi in pianta stabile

in un Paese ormai sereno,

che futuro auspicabile!

 

E niente più occhi accusatori

per le mani che s’intrecciano in pieno centro

saldate da quel sentire che ti sconvolge dentro;

niente più pride per gladiatori

finiranno in pensione gli attivisti

scenderanno dalla croce tutti i Cristi!

Bensì uno sciame di famiglie tutte uguali

che con rispetto si guardano, s’incontrano

nel tramestìo di piccoli animali

– i loro bimbi che riuniti giocano.

 

Sono chimere che l’alba spazza via;

nel dormiveglia odo il tuo respiro accanto,

ti osservo con fiducia e un po’ di vanto

perché credo in te e nella mia utopia.

Come diceva Eleanor Roosevelt, “il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”.
Perciò io voglio crederci fino in fondo.
Desidero ringraziare infine la persona grazie alla quale è nato questo componimento, e cioé l’on. Laura Boldrini: è stato uno dei suoi primi discorsi in pubblico a dare l’input a questo sogno ad occhi aperti che ho provato a trascrivere. E che oggi è un po’ più reale.

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I sogni delle balene

Non c’è più anima
in questo mio vagare
né via d’uscita
per fugaci pensieri
che giaceranno in fondo al mare.
Ricordo le balene sognare
una libertà da conquistare
contro onde biancoazzurre
e putride alghe amare
che ingoiano ogni luce.
Di questi sogni trafitti
non resta che la schiuma del mare:
è primavera inoltrata
e aspetto ancora invano
il ritorno delle rondini.